#WeAreBack

Spot TV

BACKGROUND

#WeAreBack: il grande ritorno in TV di Parmacotto

Parmacotto sceglie di tornare in TV dopo oltre 10 anni, e decide di farlo in un momento storico ben preciso: la fine del lockdown. Perché proprio ora? Perché attraverso la sua storia di rinascita e rinnovamento Parmacotto vuole dare la carica a tutta Italia. È una nuova Parmacotto quella che parla, rinnovata nell’assetto, nel portfolio prodotti, nel linguaggio e nei valori.
Inserirsi in questo particolare momento storico, con un messaggio forte ed energico, lontano dagli stereotipi della comunicazione nell’era Covid-19, è l’obiettivo che ci siamo dati sin da subito.

LO SPOT TV

Da Parmacotto a Federica Brignone: per ripartire con la giusta carica

#WeAreBack è un brand manifesto, che racconta i valori di marca ma anche la storia di tutte quelle persone che dopo una battuta d’arresto non si sono fermate, che hanno continuato a combattere, a lavorare con impegno e tenacia, a testa alta. Lo spot TV è un mantra vitale e motivante che ci invita a tornare liberi, tornare liberi, tornare in gioco, tornare autentici. Insomma, a reagire per affrontare una nuova normalità, come ha fatto Parmacotto, ma anche Federica Brignone, la cui storia sportiva viene raccontata all’interno dello spot come simbolo di rinascita. #WeAreBack si carica quindi di un significato rilevante sia per il brand che per tutti gli italiani che sono chiamati a ricominciare con una nuova consapevolezza.

IL VALORE AGGIUNTO

La produzione ai tempi del lockdown

La produzione dello spot TV è stata inevitabilmente approcciata in un modo davvero unconventional - come abbiamo raccontato in questa intervista ad ADV Express: fondamentale è stata la fiducia e la sinergia di un grande team di professionisti, che ci visto coinvolti insieme al Parmacotto in primis e alle due case di produzione (Filmmaster e Operà Music). Superare le limitazioni del lockdown e trasformarli in punti di forza con grande pragmatismo ed efficienza è stata la sfida più grande, che ci ha visti impegnati su più fronti in una corsa contro il tempo per essere pronti e on air proprio il 3 maggio: alla vigilia del lockdown.